Immersione all’isola Palmaiola - 22 giugno 2006
Gruppo SUB C.R.A.L. ATAF Firenze
Partecipanti: Allighi Mario, Bucchi Daniele, Casalini Alberto, Clementi Barbara, Fiorino Pierpaolo, Lucentini Alessandro.
Immersione: Secca del Frate (tempo d’immers. 55min. prof.max 20mt.)

Invitati a bordo del GULLIVER di proprietà di Sergio Ermini abbiamo potuto trascorrere mezza giornata del nostro tempo libero, per conoscere la semplice ma confortevole e accogliente imbarcazione di 24mt. capace di ospitare 13 persone in 6 comode cabine letto, inoltre il Gulliver dispone di un’ottima cucina curata da Stella, un compressore per ricarica bombole + bombola ossigeno e tender d’appoggio.

Salpiamo dal porto turistico di Salivoli alle ore 10,00 dopo aver caricato le attrezzature e ci dirigiamo al largo, dopo mezzora di navigazione ormeggiamo sulla secca del frate, di fronte alla Palmaiola.

Prepariamo le attrezzature, indossiamo la muta e scendiamo in acqua ben assicurati alle cime poiché la corrente in superficie e molto forte, infatti raggiungere la catena dell’ancora non è un impresa da poco e dopo affanni e bevute varie riusciamo a raggiungere il fondo a -10mt qui la corrente e un po’ minore, scendiamo dal cappello della secca in direzione 330° dove la secca degrada rapidamente fino a -20 circa, finalmente siamo coperti dalla parete ricca di margherite e possiamo goderci il paesaggio in assenza quasi totale di corrente, c’è un’ottima visibilità e si vede tranquillamente la superficie e l’imponente sagoma della barca offuscata solo da un branco di castagnole. Molti polpi vengono disturbati al nostro passaggio e cercano rifugio. Sotto una grande spaccatura della parete scorgiamo una grossa murena.

Sono passati 20 minuti e ci dirigiamo verso destra a circa 220-240° poi ancora a destra per 160-140° fino a trovarsi di nuovo all’ancora, qui tentiamo di passare sull’altro lato della secca, convinti di trovarsi contro corrente, ma Alberto, che guida il gruppo, ci fa segno di pericolo, infatti la corrente sull’altro lato è molto forte ed in senso opposto, forse a causa del canale che si trova tra la secca e l’isola.
Siamo a circa 35 minuti d’immersione e quasi tutti a 100 bar e quindi decidiamo di ripercorrere il percorso fino alla parete e spostarsi più a sinistra soffermandosi nei bei particolari che essa offre, quadretti ricchi di colori e composizioni che sembrano creati da mano umana e non dalla natura. La risalita alla catena e poi fino a raggiungere le scalette.
A bordo si sente profumo di pasta alle vongole e filetto di tonno, una doccetta veloce e tutti a pappare con brindisi finale a vino bianco fresco e tortino al cioccolato. Si torna in porto e salutiamo Sergio e Stella ringraziandoli dell’accoglienza e la disponibilità, promettendo che faremo loro una buona pubblicità e forse presto, fisseremo un paio di date per tornare in tutta tranquillità a passare qualche giorno di relax sulle coste dell’Elba o della Corsica.
Scritto da Ale (ìLuce)
8 Comments:
Sono contento che finalmente anche gli amici fiorentini abbiano sentito il profumo del mare oltre che quello della pasta e può essere interessante l'idea di un full-day o altro.Ciao e buona stagione a tutti gli amanti del mare.
Luce, ma nessuno dei tuoi amici visita questo blog?
Quando qualcuno di loro prenderà il coraggio di fare un commento stappo la bottiglia di spumante.
Vediamo se qualcuno coglie la provocazione.
:)
Hai visto Mauro ...con la bevuta si son fatti avanti!
Vorrà dire che la prima la pago io ...tanto mi son
fatto ì "genepesca" zittozitto senza dir niente a nessuno!!!
A qualcuno gli rode ...e dimolto ...vero Navetta!!??
Ciao a tutti,
dovete dare il tempo agli amici dì Luce di visitare il BLOG.
Come ho già risposto in un altro post... siete un bellisso gruppo e vi invidio un po'... per quello che riuscite a vedere sott'acqua.
Vi leggo appena il lavoro me lo permette e grazie a i' Luce riesco a prendere una pausa dal lavoro e immergermi con voi.
Vi ho inserito fra i preferiti... che ne dite?
Saluti fiorentini....
Carissima Vivi, prima o poi dovrai venire a fare un tuffo con noi!!
ciao un abbraccio
Finalmente qualche segno di vita da parte dei Firenzuoli. Ragazzi non c'è da invidiarci, dovete venire con noi e basta!
Oh, ricordatevi che siamo razzisti, se dopo l'immersione bevete acqua allora rimate pure a Firenze.
eh..eh..
meglio l'alcol che l'azoto rimanete pìù lucidi.
scusate chi è il navetta?
Brisi.
Il Navetta è quel nostro collega pelato con gli occhi schizzati e l'orecchino, dalla risata isterica che si sente da "PMOD" a "PSA" nonchè aspirante DiveMaster!!
Hai capito Brisi?
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